I DISASTRI DELLA SOCIETA’ DOMINATA DALL’”IO”

0 , 0

Ho la sensazione che l’“IO“, il più irritante e cacofonico dei pronomi, abbia ormai esaurito il suo fascino e la sua prorompente energia. È stato il fertilizzante vitale per quell’etica dell’individualismo che ha catapultato l’essere, la persona alla solitudine, al narcisismo e all’infelicità. Una solitudine e una sofferenza non fisica, ma mentale, che ha sequestrato l’individuo nella gabbia dell’egocentrismo e dell’egoismo, tarpando le ali al più nobile dei pronomi, “NOI“. Un “IO” legittimato e certificato da una certa tradizione filosofica, letteraria e psicoanalitica che ha contribuito ad alimentare quella coscienza autoreferenziale che ha favorito l’esasperata e compulsiva ricerca del piacere, del possesso ...

TERRORISMO: UN “LUPO SOLITARIO” PRONTO A COLPIRE

0 , 0

Il “lupo solitario” è presente, è tra noi, ci segue, studia i nostri movimenti, le nostre abitudini. Sembra uno qualunque, insospettabile e invece no perché è un abile e potenziale killer seriale, “a sangue freddo”, un professionista del crimine a piede libero, un uomo perfettamente addestrato a colpire e uccidere in ogni momento persone inermi. Ma chi è costui? È un ruminatore ossessivo di rabbia che freme, non vede l’ora, eccitato com’è dall’idea di urlare al mondo intero il suo odio, il suo disprezzo. La sua mente è in assetto di guerra, lui è lucido, determinato e motivato a portare a ...

“ESPERIENZE DI PRE-MORTE” QUEL PARADISO PUO’ ATTENDERE

0 No tags 0

Un tunnel lungo e buio che termina in una luce intensa, abbagliante; una sensazione profonda di estasi, benessere e pace, l’incontro inaspettato, la visione con persone scomparse per sempre. E poi la scena madre, quella di angeli avvolti da un bianco candore, accompagnati dalle note di una musica che appare soave. Il tutto ha una breve durata, quanto basta però da lasciare sconvolti per sempre. Stiamo parlando della “esperienza di pre-morte”, quella condizione unica, stupefacente che alcuni vivono quando rimangono sospesi tra la vita e la morte. I nostri neuroni, il cervello, quando si trovano in condizioni estreme, sfavorevoli, come quella ...

RADICALIZZARSI, SEDOTTI DALL’IDEA DI MORIRE

Canti, immagini, grida di battaglia, bandiere al vento, parole ad effetto. La propaganda per il reclutamento, per il proselitismo dei terroristi funziona. E poi la svolta finale, la radicalizzazione, quella violenta. Una voce che parte da dentro, irresistibile, un richiamo definitivo e potente spesso senza ritorno, che cambia e stravolge il cervello azzerando la sua componente più razionale e ogni codice di umanità e pietà, per riportarlo, spingerlo ad un assetto più primitivo, primordiale. C’è qualcosa di ipnotico, seducente nel percorso di radicalizzazione, rapido o progressivo che sia, che si diffonde e avanza, che ancora oggi ci sorprende e ci sfugge. Stiamo assistendo, ...

“FEMMINICIDIO”: Se mi lasci ti ammazzo

0 2

“Se mi lasci ti ammazzo”. Dipendente e ossessionato da lei, così come può esserlo il cervello di un uomo stravolto e schiavo della droga che assume, perché ha sviluppato con la sua donna un rapporto, un legame profondamente malato, che somiglia molto a quello di chi è succube di una sostanza stupefacente. Un amore per lui diventato ormai “tossico”, che gli produce una sorta di crisi di astinenza violenta e drammatica, che lo spinge a fare qualunque cosa pur di non perderla. Dipendente da lei ma deciso a cancellarla, annientarla per sempre; il suo comportamento è ormai senza controllo, privo di ...