RADICALIZZARSI, SEDOTTI DALL’IDEA DI MORIRE

Canti, immagini, grida di battaglia, bandiere al vento, parole ad effetto. La propaganda per il reclutamento, per il proselitismo dei terroristi funziona. E poi la svolta finale, la radicalizzazione, quella violenta. Una voce che parte da dentro, irresistibile, un richiamo definitivo e potente spesso senza ritorno, che cambia e stravolge il cervello azzerando la sua componente più razionale e ogni codice di umanità e pietà, per riportarlo, spingerlo ad un assetto più primitivo, primordiale. C’è qualcosa di ipnotico, seducente nel percorso di radicalizzazione, rapido o progressivo che sia, che si diffonde e avanza, che ancora oggi ci sorprende e ci sfugge. Stiamo assistendo, ...